giovedì 3 giugno 2010

Alice Arzuffi conquista anche Montichiari



Baruccana di Seveso (MB) – Continua il momento d’oro della giovane atleta di patron Guido Fiorin: infatti, dopo aver conquistato il Campionato Regionale a Cronometro Donne Allieve sabato 23 maggio a Romanengo (Cremona)… dopo aver conquistato il Campionato Provinciale Milanese su Pista Omnium mercoledi 26 al Velodromo Battaglia di Busto Garolfo (Mi)… sabato 29 maggio a Montichiari (Brescia) Alice Maria Arzuffi (GS Cicli Fiorin-Despar-Eurotarget-Guerciotti-Skoda Galimberti-FSA) si è aggiudicata anche la 3° ed ultima cronometro valida per la fase Regionale del Bracciale del Cronomen superando di 5” la Rescali (Team Valcar) e di 7” la già tricolore Gara a Punti Donne Esordienti nonché Campionessa Regionale Indoor su Pista della categoria, la “padrona di casa” Boldrini (Team Valcar).
A completare la festa sevesina anche il 5°, l’8° ed il 9° posto conquistato dalla consociata Eurotarget Tx Active Still Bike di patron Fidanza, rispettivamente con Arianna Fidanza (ritardo 33”); Arianna Perico (47”) e Roberta Tasca (48”).
A testimonianza dell’ottimo momento di forma poi, l’atleta sevesina, nonostante lo sforzo profuso il giorno precedente, riusciva a salire sul podio anche su strada il giorno successivo, a Marcallo con Casone (Milano) dove, entrata nella fuga decisiva forte di ben dieci unità, nella gara vinta dalla piemontese Cilenti (Canavesi Ornavasso), chiudeva ottimamente al 3° posto, preceduta da Martina Frutti della consociata Eurotarget Tx Active Still Bike di patron Fidanza, sodalizio che, tra l’altro, ha sfiorato la vittoria anche nella gara riservata alle Donne Esordienti grazie a Paola Fidanza, anch’essa salita sul 2° gradino del podio.
foto Ghilardi

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Grave incidente stradale per Marina Romoli mentre si allenava nel Lecchese. Operata al viso, preoccupa un trauma alla colonna vertebrale



La giovane ciclistica marchigiana Marina Romoli è stata vittima ieri, nella tarda mattinata, di un grave incidente stradale ad Airuno, in provincia di Lecco. L’atleta della Safi-Pasta Zara-Manhattan, che compirà 22 anni il prossimo 9 giugno, si stava allenando sulle strade lecchesi quando si è scontrata con un’utilitaria Chevrolet. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, con ferite profonde al viso e un trauma alla schiena. Trasportata urgentemente all’ospedale Manzoni di Lecco, i medici nel pomeriggio di ieri hanno deciso l’immediato invio, via elicottero, di Marina Romoli al più attrezzato ospedale San Raffaele di Milano.
La ragazza precauzionalmente è stata tenuta costantemente in coma farmacologico. Questa mattina al San Raffaele è stata sottoposta a un intervento al viso. Marina è rimasta 9 ore in sala operatoria e sono stati necessari 500 punti di sutura per ricostruire parte del viso ferito nel violento impatto.
L’intervento è perfettamente riuscito e la prognosi è stata sciolta. La vita di Marina non è più a rischio, ma a preoccupare i medici è la forte botta sulla schiena, dove alcune vertebre sono fratturate e anche la colonna vertebrale è interessata al trauma.
I medici del San Raffaele hanno escluso, per il momento, di ricorrere ancora alla sala operatoria. Se ne riparlerà, eventualmente, nei prossimi giorni.
Accanto a Marina ci sono i genitori, Diana Ziliute, direttore sportivo della Safi-Pasta Zara-Manhattan, e il fidanzato Matteo Pelucchi, emergente atleta lecchese della Trevigiani.
Marina Romoli, dopo la gara a Novi Ligure di domenica scorsa, si era spostata nel Lecchese, ospite del fidanzato, in attesa di partire, venerdì prossimo, per la Spagna dove doveva partecipare a tre competizioni.
Questa mattina è uscita in allenamento con Matteo e con un altro ciclista. Arrivata lungo via Statale ad Airuno non è però riuscita ad evitare una piccola Chevrolet, guidata da una donna del posto, che, giunta all’intersezione con via Postale Vecchia, ha svoltato verso sinistra per immettersi nella laterale, tagliando così la strada alla sopraggiungente ciclista. Marina, per altro, era 50 metri più avanti dei due compagni di allenamento in quanto stava provando una “ripetuta”. Lo scontro è stato inevitabile. La giovane ha centrato la fiancata destra della vettura, sfondando il vetro laterale.
A portare i primi soccorsi alla sfortunata marchigiana è stato proprio Matteo Pelucchi che aveva seguito a distanza l’incidente. Marina era riversa a terra, svenuta, con evidenti, profonde ferite al viso. Lanciato l’allarme, è sopraggiunta tempestivamente un’ambulanza che l’ha trasportata all’ospedale di Lecco. Da qui, successivamente è arrivata al San Raffaele di Milano.
Marina Romoli è nata il 9 giugno 1988 a Recanati (Macerata) e risiede a Potenza Picena. Vicecampionessa del mondo Juniores su strada nel 2006 a Spa e campionessa italiana Juniores nello stesso anno. Terza al Campionato italiano su pista 2007, specialità corsa a punti Elite. E’ alla Safi-Pasta Zara-Manhattan dal Giro del Trentino dello scorso anno, dove vinse la classifica giovani.

Ufficio stampa Safi-Pasta Zara-Manhattan
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mercoledì 2 giugno 2010

Safi-Pasta Zara-Manhattan, dopo il successo di Alona Andruk a Novi Ligure, tre corse in Spagna



Entusiasmo, ma moderato, come sempre alla Safi-PastaZara-Manhattan. Il successo di forza conquistato domenica scorsa da Alona Andruk al G.P. Città di Novi Ligure e il terzo posto di Inga Cilvinaite hanno confermato la crescita costante di una squadra cosmopolita che ha investito nelle giovani per programmare il suo futuro.
Ma la stagione agonistica non concede pause di riflessione. Conclusa una corsa, bisogna pensare subito a quella successiva.
E mentre si avvicina l’evento clou della stagione (il Giro d’Italia che scatterà da Trieste fra un mese esatto: 2 luglio), le ragazze di Maurizio Fabretto venerdì partiranno per una lunga trasferta in Spagna.
Ad attenderle, tre appuntamenti di quelli che contano: 6 giugno, Gran Premio Ciudad de Valladolid, settima prova della World Cup, la cui classifica anche quest’anno sembra essere monopolizzata dall’olandese Marianne Vos; 8 giugno, la corsa in linea Durango-Durango a Emakumeen Saria; infine, dal 10 al 13 giugno la corsa a tappe Iurreta-Emakumeen Bira, nei Paesi Baschi.
La diesse Diana Ziliute per questa trasferta avrà a disposizione le italiane Eleonora Patuzzo e Marina Romoli, l’ucraina Alona Andruk, la russa Oxana Kozonchuk, le lituane Vilija Sereikaite e Ausrine Trebaite.
Peccato per Eneritz Iturriaga. La spagnola, infatti, non potrà essere al via delle gare di casa a causa della frattura di una clavicola, causata da una caduta al Tour de l’Aude.

Ufficio stampa Safi-Pasta Zara-Manhattan
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La Cycling Sport Promotion ha donato una bicicletta speciale ad un ragazzo amatissimo da tutta Cittiglio;





la consegna è avvenuta durante "corni e pecc", evento popolare organizzato dalla CSP durante lo scorso fine settimana

Non smette di stupire l'ormai leggendaria forza propulsiva della Cycling Sport Promotion, vero e proprio cuore pulsante di Cittiglio e dintorni che, dopo lo straordinatio successo organizzativo della Coppa del Mondo di ciclismo femminile, lo scorso fine settimana ha organizzato "Corni e pecc", una tre giorni di festa popolare che ha registrato circa 25 mila presenze e 4.000 pasti, in un percorso di degustazione tipico della zona. In totale sono stati 35 gli espositori, con prodotti gastronomici e oggetti di artigianato, che hanno caratterizzato il mercatino lungo la strada principale ma non sono mancati anche hobbisti con fotografie, quadri, sculture e materiale vario d'epoca in uno scenario composto da 21 cortili allestiti con abbellimenti floreali e utensili di un tempo: “E’ stato un successo e una bellissima esperienza - ha commentato Mario Minervino, presidente del comitato organizzatore - Il meteo ci ha aiutato e la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione. Il momento più bello ed emotivamente più intenso è stato quello della consegna a Saul Rabolini, un alunno disabile della scuola primaria GB Cittolini di Cittiglio, di una bicicletta che lo aiuterà nei suoi spostamenti. La proposta di questa iniziativa è venuta dalla sua insegnante durante la gara di Coppa del Mondo e noi siamo stati felicissimi di poter predisporre questo dono così importante per Saul. La Cycling Sport Promotion è stata onorata di questo invito e sono grato alle insegnanti della scuola, ai compagni di Saul, al Sindaco di Cittiglio e a tutte le associazioni istituzionali e territoriali che hanno contribuito ad organizzare la consegna della bicicletta".

VC VAIANO TEPSO SOLARISTECH NEWS

Altra settimana positiva per le ragazze del Veloclub Vaiano Tepso Solaristech, che a Novi Ligure (Alessandria) hanno corso una gara tatticamente esemplare, riuscendo a piazzare al sesto posto Valentina Scandolara, prima tra le atlete italiane. Le stelline dirette dalla DS Elisa Maggini si sono dimostrate già molto attive nella prima parte del percorso, un circuito pianeggiante nei dintorni del comune di Novi Ligure, con i tentativi di fuga di Eleonora Spaliviero e Chiara Vanni, che ha fornito un’ottima prestazione al suo rientro dopo l’infortunio al polso patito a Praticello di Gattatico, subito però neutralizzati dal gruppo, e con la bresciana di Lavenone Simona Frapporti che si è imposta in due traguardi volanti posti lungo il tracciato di gara. Il 1° Trofeo Città di Novi Ligure – Ricordando Fausto Coppi si è acceso però come una miccia nel finale, quando all’inizio del circuito conclusivo che prevedeva la scalata alla fortezza di Gavi per poi far ritorno a Novi Ligure, hanno preso il largo cinque atlete: le ucraine Tetyana Riabchenko, Viktoria Vologdina (Chirio Forno d’Asolo), Inga Cilvinaite e Alona Andruk (Safi Pasta Zara Manhattan) e la russa della SC Michela Fanini Record Rox Nina Ovcharenko. L’accordo tra le cinque atlete dell’Est è stato subito ottimo, tanto che il gruppetto di testa è riuscito a raggiungere anche i due minuti di vantaggio sul gruppo principale, tirato a più riprese dalla bravissima Eleonora Spaliviero. Sulla salita della Molarola verso Gavi la corsa si è decisa a favore dell’ucraina della Safi Pasta Zara Manhattan Alona Andruk che, con l’aiuto del forcing effettuato dalla compagna di squadra Inga Cilvinaite, ha di fatto allungato progressivamente sulle avversarie fino a giungere in solitaria davanti al Museo del Ciclismo di Novi Ligure. Nel frattempo dal gruppo principale, ai piedi dell’erta di Gavi, hanno tentato più volte di uscire dal gruppo diverse atlete tra cui Valentina Scandolara, Eleonora Spaliviero, Olena Sharga (Nazionale Ucraina) e Rachel Neylan (Team System Data Fanini). Valentina Scandolara, apparsa in un ottimo stato di forma, ha staccato decisa tutte le dirette avversarie per il sesto posto, non riuscendo solo per pochi secondi a riprendere le fuggitive della prima ora Tetyana RIabchenko e Viktoria Vologdina. Un ottimo piazzamento comunque per l’atleta veronese di Tregnago che con questo risultato si è laureata come prima fra le atlete azzurre sulle strade del campionissimo Fausto Coppi: “All’inizio dell’ultimo tratto della gara, quello della salita della Molarola, ho speso molte energie in pianura nel tentativo di rientrare sul gruppetto della Andruk. Ci ho provato per ben due volte, ma non appena mi muovevo mi trovavo tutto il gruppo a ruota. Il terzo tentativo però è andato a buon fine e sono riuscita a staccare tutte, fino ad arrivare sul traguardo di Novi, con la soddisfazione di essere stata la prima italiana a varcare la linea d’arrivo”. La squadra Elite si è spostata al termine della gara a Livigno (Sondrio), dove potrà godere di una periodo di meritato riposo attivo in vista dei grandi appuntamenti del Giro del Trentino, della Settimana Tricolore e del Giro Donne.
Le Juniores Alessia Martini, Francesca Anichini e Laura Mati hanno invece partecipato al Trofeo Ju Sport, gara in linea che si è svolta nel Varesotto con partenza da Gorla Minore ed arrivo sull’erta finale di Brinzio. La gara si è accesa solo negli ultimi sei chilometri, quelli che dal paese di Rancio Valcuvia hanno portato le atlete in vetta alla salita del Brinzio, con un dislivello di quasi trecento metri. Il Trofeo Ju Sport è stato vinto al fotofinish con merito da Viviana Gatto della Artuso Lievore Avantec Breganze, che ha bruciato in rimonta sulla linea d’arrivo l’atleta della Cassina Rizzardi CarmioOro Rossella Ratto. Ottima la prova della campionessa toscana del Veloclub Vaiano Alessia Martini arrivata al traguardo in nona posizione, settima di categoria. Bene anche Francesca Anichini, giunta nel gruppetto principale, mentre Laura Mati si è dovuta arrendere a causa di un malessere che l’ha condizionata durante la corsa. Da segnalare infine il fantastico quarto posto dell’allieva Selene Pierattini nel 62° Trofeo Comune di Calenzano (PO) al cospetto dei più forti atleti maschi di tutta la Regione Toscana. “Un risultato veramente sorprendente, vanto per la nostra Società, che si va ad affiancare a quanto già di fantastico stanno facendo le nostre ragazze Elite” ha commentato il presidente Stefano Giugni.
Risultati 1° Trofeo Città di Novi Ligure - Ricordando Fausto Coppi – Novi Ligure (Alessandria)
1) Alona Andruk (Safi Pasta Zara Manhattan); 2) Nina Ovcharenko (SC Michela Fanini Record Rox) a 57”; 3) Inga Cilvinaite (Safi Pasta Zara Manhattan); 4) Viktoria Vologdina (Chirio Forno d’Asolo) a 1’28”; 5) Tetyana Riabchenko (Chirio Forno d’Asolo) a 1’32”; 6) Valentina Scandolara (VC Vaiano Tepso Solaristech) a 1’45”; 7) Olena Sharga (Nazionale Ucraina); 8) Rachel Neylan (Team System Data Fanini) a 2’18”; 9) Giorgia Bronzini (GS Gauss RDZ Ormu) a 3’08”; 10) Barbara Guarischi (SC Michela Fanini Record Rox).
Risultati Trofeo Ju Sport Gorla Minore - Cat. Juniores – Brinzio (Varese)
1) Viviana Gatto (Artuso Lievore Avantec Breganze); 2) Rossella Ratto (Cassina Rizzardi CarmioOro); 3) Susanna Zorzi (Artuso Lievore Avantec Breganze); 4) Giulia Ronchi (Cristoforetti Cordioli Costruzioni); 5) Barbara Pavan (Ju Sport Gorla Minore); 6) Eleonora Milesi (Cassina Rizzardi CarmioOro); 7) Alessia Martini (VC Vaiano Tepso Solaristech); 8) Chiara Pierobon (Artuso Lievore Avantec Breganze); 9) Francesca Cauz (GS Verso l’Iride Maccari Spumanti); 10) Maria Giulia Confalonieri (GS Cicli Fiorin Despar).
Matteo Ferrari – Ufficio Stampa
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martedì 1 giugno 2010

MICHELA FANINI: SFIORATO IL COLPACCIO A NOVI LIGURE



Cominciano a dare i primi frutti le indicazioni del nuovo direttore sportivo Gianfranco Miele.
Dopo la trasferta francese (con il Tour de l’Aude), la “Michela Fanini Record Rox” si è resa protagonista di una grande gara a Novi Ligure.
La formazione di patron Brunello Fanini è sempre stata presente in tutte le fughe e ha chiuso la corsa con due risultati di prestigio: il secondo e il decimo posto.
La piazza d’onore è stata conquistata dall’ucraina Nina Ovcharenko che ha regolato il gruppetto delle immediate inseguitrici di Alona Andruk che si è aggiudicata la manifestazione.
Dietro, a tre minuti, il grosso del gruppo è stato regolato dalla velocista e azzurra Giorgia Bronzini che ha battuto di poco una generosa Barbara Guarischi.
“La squadra – ha sottolineato il diesse Miele – è cresciuta a vista d’occhio rispetto alla dura settimana transalpina. Finalmente ho potuto vedere all’opera tutte le ragazze eccezion fatta per la campionessa messicana Leal Balderas che arriverà a metà giugno per il Giro del Trentino e per il Giro d’Italia. Devo dire che con il materiale umano a disposizione un certo miglioramento è più che possibile”.
Neppure il tempo di rifiatare che la “Michela Fanini” è già in partenza per la Spagna dove dal fine settimana sono in programma bel 5 corse; un giro a tappe di 4 frazioni e una prova di Coppa del Mondo a Durango.
Per l’occasione Miele ha convocato: Barbara Guarischi, Alice Marmorini, Giulia Lazzerini, l’australiana Carly Hibberd, la Ceca Martina Rizichova, l’ucraina Nina Ovcharenko e la francese Edwige Pitel.

Maurizio Tintori
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Alona Andruk, giovane ucraina della Safi-Pasta Zara-Manhattan, vince in solitudine il G.P. Città di Novi Ligure



La giovane ucraina Alona Andruk, 22 anni, vincendo oggi la prima edizione del G.P. Città di Novi Ligure conquista il suo primo successo nella categoria Elite da quando è in Italia. E con quello odierno, la Safi-Pasta Zara-Manhattan centra il suo terzo successo stagionale dopo le due vittorie della lituana Rasa Leleivyte (tappa del Giro del Qatar e G.P. di Cornaredo).
In Liguria la Andruk ha dato un’ampia dimostrazione di qual è il suo potenziale. Al sessantesimo chilometro di un percorso noiosamente pianeggiante è andata in fuga con la compagna Inga Cilvinaite, infaticabile motorino della Safi-Pasta Zara-Manhattan.
A 13 chilometri dalla conclusione, le aspettava, però, il tratto più selettivo della gara. Un chilometro di salita, con pendenze dall’8 al 10%. Inga ha gridato “vai” alla bionda compagna di fuga. Alona si è alzata sui pedali e su quella salita ha legittimato una supremazia mai messa in discussione.
Il sali-scendi conclusivo è risultato una semplice passerella. Alona Andruk ha concluso da sola, a braccia alzate al cielo, con un minuto di vantaggio sulla connazionale Nina Ovcharenko e sulla stremata Cilvinaite che, salendo sul podio, firma una bellissima doppietta della squadra diretta in gara da Diana Ziliute. Poi, ancora più distante, il gruppo.
Dopo l’arrivo è esplosa la felicità della Andruk.
“Sapevo che potevo farcela, che questa poteva essere la mia giornata. Mi sentivo benissimo, le gambe rispondevano alla grande. Diana ha detto a me e a Inga di provare ad andare via e a quel punto ce l’ho messa tutta. Inga è stata fantastica. Mi ha tirato come una matta. Quando è arrivata la salita, sapevo che toccava a me. Ed è andato tutto benissimo. Grazie a Inga e grazie a tutta la squadra che ha fatto un lavoro eccezionale. Spero che questa vittoria sia di buon auspicio per il proseguimento della stagione”.


Ufficio stampa Safi-Pasta Zara-Manhattan

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