mercoledì 4 maggio 2011

Giornata Rosa del Ciclismo Femminile: un anno di stop per le Elite. Confermate le gare per junior, allieve ed esordienti



Domenica 11 settembre, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Nove, grande ciclismo femminile firmato dalla Lievore Detersivi Artuso Legnami sulle strade vicentine


Cambia il programma per la prossima edizione della Giornata Rosa del Ciclismo Femminile. Il tradizionale evento dedicato al mondo rosa del ciclismo, in programma a Nove domenica 11 settembre, lascia spazio all’universo giovanile con la gara per junior ed under, anticipata dal doppio appuntamento per allieve ed esordienti.
Solo per il 2011 verrà a mancare l’appuntamento con la classe regina, quella delle elite. Franco Basso, coordinatore generale dell’organizzazione della Lievore Detersivi Artuso Legnami, spiega le ragioni di questo improvviso cambiamento di programma: “Le nostre azzurre sono chiamate ad un impegno difficile sul tracciato iridato di Copenaghen. Difendere il titolo mondiale conquistato da Giorgia Bronzini solo qualche mese fa in Australia. Sarà un mondiale veloce su un circuito pianeggiante. Le scelte dei nostri commissari tecnici per l’avvicinamento al mondiale hanno privilegiato tracciati più filanti ed  affini a quello di Copenaghen. Noi però confermiamo sin da ora il ritorno della premondiale per le elite a partire dal 2012 come punto di riferimento di prim’ordine per la composizione della rosa della nazionale azzurra”.
La Giornata Rosa del Ciclismo Femminile di Nove dunque farà perno per il 2011 sulla gara per donne junior ed under 21 che si svolgerà nel pomeriggio. “Stiamo predisponendo un nuovo tracciato – ha dichiarato al proposito sempre Franco Basso – sempre sulla settantina di chilometri ma con un finale tutto da scoprire che porterà le migliori atlete del panorama nazionale a giocarsi il successo”. Invariata invece l’indovinata formula mattutina con esordienti ed allieve, in ordine di svolgimento delle rispettive competizioni, sul circuito cittadino disegnato per le vie di Nove. Ma altre novità sono in cantiere nell’entourage della Lievore Detersivi Artuso Legnami del presidente Giorgio Pigato. Che, ancora una volta, può avvalersi del patrocinio di un’Amministrazione Comunale davvero appassionata di sport e di ciclismo come quella della cittadina di Nove. Da qualche anno a questa parte infatti, Nove, che da sempre è capitale mondiale della ceramica e storica sede di lavorazione della stessa, è a tutti gli effetti capitale del ciclismo femminile. La Giunta Comunale, con il Sindaco Manuele Bozzetto e l’Assessore allo Sport Remo Zaminato, lavorano al fianco della Lievore Detersivi Artuso Legnami per garantire a tutto il movimento del ciclismo femminile italiano un’accoglienza unica a Nove e nel territorio vicentino. “Devo ringraziare in maniera particolare l’Amministrazione Comunale di Nove – ha precisato Franco Basso – perché grazie a loro ed alla loro sensibilità verso il ciclismo femminile, siamo riusciti comunque a garantire lo svolgimento della Giornata Rosa pur rinunciando alla prova premondiale per le elite. Grazie al loro sostegno possiamo fin da ora confermare che la corsa per la categoria maggiore tornerà dal 2012”.




Nove (Vicenza), 03 maggio 2011

martedì 3 maggio 2011

Definito il tracciato del terzo Gran Premio di Cornaredo Internazionale Femminile


Dieci giri del circuito di dodici chilometri all’insegna dello spettacolo per una delle corse più attese nel cuore della stagione internazionale del ciclismo femminile. Appuntamento il prossimo 22 maggio

La terza edizione del Gran Premio di Cornaredo Internazionale Femminile, in programma domenica 22 maggio 2011, replicherà nel tracciato di gara quanto proposto nella passata edizione di poco più di dodici mesi or sono dalla Wes Bike Team. La conferma arriva direttamente da Walter Zini, a capo del comitato organizzatore della classica milanese: “Centoventi chilometri – precisa il tecnico lombardo – su un circuito di dodici chilometri che andrà ripetuto per dieci volte, con nove passaggi intermedi sotto la linea di partenza e di arrivo in Piazza della Libertà a Cornaredo e l’arrivo finale. In buona parte – prosegue Zini – la corsa si svolgerà sul territorio comunale di Cornaredo. Andrà ad interessare anche i comuni di Rho e Pregnana Milanese. Si tratta nel complesso di un circuito pianeggiante e privo di sostanziali asperità. Comunque da non sottovalutare. La dimostrazione arriva proprio dalle atlete che in tutte le precedenti edizioni hanno trovato nel circuito che abbiamo proposto motivazioni e condizioni ideali per promuovere attacchi e fughe. Ciò significa che non si tratta di un circuito banale o eccessivamente facile se interpretato con decisione e ad una buona media oraria”. Wes Bike Team non ha certo messo da parte l’aspetto dello spettacolo a vantaggio di quello tecnico: “I ripetuti passaggi sul traguardo si sono rivelati vincenti sotto l’aspetto dello spettacolo – precisa sempre Zini – senza eccedere nel tempo intercorrente tra un passaggio ed il successivo, gli spettatori attendono l’evolversi della corsa e rimangono aggiornati in tempo reale”. Una formula vincente dunque quella messa in atto a Cornaredo sino ad ora. E che verrà replicata il prossimo 22 maggio in occasione della terza edizione del Gran Premio di Cornaredo Internazionale Femminile.

Nel frattempo si delinea lo scacchiere delle formazioni al via. Pressochè al completo le formazioni italiane con Colavita Forno d’Asolo, Gauss Rdz Ormu Unico 1, Vaiano Tepso Solaristech, Michela Fanini Record Rox, Top Girls Fassa Bortolo, Kleo Ladies Team per quanto riguarda le formazioni di casa nostra affiliate all’Unione Ciclistica Internazionale. A queste si aggiungono squadre di tutto rispetto come il Team Fanini Store, il Team Pcw, la nuova Wit Fiorucci Cassina Rizzardi. Mentre dall’estero di vanno definendo proprio in questi giorni contatti con diverse formazioni che potrebbero essere la via sulle strade lombarde il prossimo 22 maggio.

Il programma della terza edizione del Gran Premio Comune di Cornaredo prevede l’apertura della permanence con la segreteria e la sala stampa presso il Palazzo Ex Filanda in Piazza Libertà a Cornaredo dalle ore 9,30. Dalla stessa ora sino alle ore 11,30 i gruppi sportivi potranno effettuare le operazioni preliminari di punzonatura e ritiro materiale di gara. Dalle ore 13 in Piazza Libertà, nel cuore di Cornaredo, e sino alle ore 13,50 ci sarà la presentazione ufficiale delle squadre e delle atlete al via. Come nel 2010, la partenza sarà data alle ore 14 con dieci giri del circuito di dodici chilometri. La conclusione è prevista poco dopo le ore 17.

MICHELA FANINI: SCINTILLE IN REPUBBLICA CECA Conquistate due maglie al Giro “Gracia-Orlova”


Eccellente prova della “Michela Fanini Record Rox” al giro a tappe “Gracia-Orlova” che si è corso in Repubblica Ceca.
A regalare soddisfazioni al team di patron Brunello Fanini è stata, in particolare, la campionessa polacca Malgorzata Jasinska capace di riportare a casa ben due maglie: quella verde del Gran Premio della Montagna e quella bianca a pois come “atleta più combattiva”.
La 27enne atleta polacca ha anche collezionato un ottimo secondo posto nella seconda tappa (alle spalle della russa Pankova) e una buona 12esima piazza finale in classifica generale (il Giro è stato vinto dalla fortissima russa Antoshina).
Mi sentivo bene e ho sfruttato al meglio le mie caratteristiche di scalatrice – ha detto con grande modestia Malgorzata Jasinska – il resto è merito della squadra, del direttore sportivo e della fortuna”.
Ma le buone notizie non sono finite qui perchè in questa “Gracia Orlova” è arrivato anche il secondo posto nella quarta tappa della svedese Karin Aune (dopo una fuga a due con la belga Decroix) e il 13esimo posto assoluto della campionessa ucraina Nina Ovcharenko; ma tutto il team ha lavorato benissimo compreso la giovane italiana Sara Grifi.
Eppure c'è un po' di rammarico: “se solo avessi avuto la possibilità di usare le ricetrasmittenti per comunicare con le ragazze – ha sottolineato il direttore sportivo Gianfranco Miele – probabilmente potevamo festeggiare anche una o due vittorie di tappa. Pazienza, sono comunque contento del comportamento straordinario delle ragazze che stanno crescendo corsa dopo corsa”... e questo in attesa del rientro della campionessa estone Grete Treier.
La “Michela Fanini Record Rox” ha effettuato la trasferta in Repubblica Ceca con i mezzi e l'assistenza tecnica della “Mitsubishi Italia”.
Prossimo appuntamento nel fine settimana con la trasferta francese in occasione della “Ronde de Borgogne” (tre tappe).
Infine un grande in bocca al lupo dal patron e dalla squadra alla campionessa messicana Veronica Leal Balderas che nei prossimi giorni sarà impegnata in Colombia con la sua Nazionale in occasione dei Giochi Panamericani.

Maurizio Tintori

lunedì 2 maggio 2011

Non riesce l’impresa, Mara Abbott conclude seconda al Tour of the Gila



Silver City, 2 maggio 2011

“Il successo di tappa non ci interessava, abbiamo provato a vincere il Gila, non ci siamo riusciti, ma tutte le nostre ragazze hanno dato il massimo. Sono molto soddisfatto di loro”: così Manel Lacambra, team-manager della Diadora-Pasta Zara-Manhattan al termine della quinta e ultima tappa del Tour of the Gila (New Mexico). Mara Abbott non è riuscita nell’impresa di recuperare i quasi due minuti che la dividevano dalla leader, Clara Hughes. La tattica di gara era stata studiata a fondo da Lacambra e dalle sue atlete: rendere subito la gara dura per provare a staccare la Hughes nell’ultima salita, la più impegnativa. La tattica è perfettamente riuscita. Appena la strada ha cominciato a salire, la Abbott ha staccato tutte. Ma nella discesa successiva è stata ripresa dalla Hughes e a quel punto non c’è stato più nulla da fare.
Si conclude, dunque, il Tour of the Gila 2011 con il secondo posto nella classifica generale di Mara Abbott, preceduta solo dalla canadese Clara Hughes.

Press Office
Giovanni Bertizzolo


www.ciclismoinrosa.net

Tatiana Antoshina e tutta la Gauss RDZ Ormu Unico1 vince il 25° Gracia Orlova. Trionfano anche le Gaussine con l’allieva Coffinardi. Week end da standing ovation


E finalmente arriva la vittoria e non una qualsiasi. Tatiana Antoshina, sempre più consapevole dei propri mezzi si aggiudica il 25° Gracia Orlova, un importante internazionale Giro a tappe in Repubblica Ceca che va ad arricchire il suo personale curriculum e ovviamente quello della formazione bresciana Gauss RDZ Ormu Unico1.  Vittoria meritata, fortemente voluta da tutto il team, ha richiesto tutta l’esperienza che la ventottenne moscovita, in maglia leader dopo la seconda frazione, ha saputo  dimostrare: “Tatiana era una delle favorite e ovviamente la nostra punta, siamo partite con delle aspettative,  consapevoli che anche quando tutto fila alla perfezione, vincere è sempre un’impresa, un successo di questo spessore alza il morale a tutto il team” dice la DS Luisiana Pegoraro che aggiunge: “ Non è stato semplice difendersi dagli attacchi della nazionale russa e non sono mancati gli imprevisti, la foratura della Tatiana a soli sei chilometri dall’ultimo traguardo rischiava di compromettere tutto, la maglia è anche il merito d’un eccezionale lavoro di tutta la squadra”.
Il profumo della vittoria in arrivo si avvertiva nell’aria da tempo, per lo meno dal secondo posto al recente Giro delle Fiandre. Tatiana è atleta di spessore e il percorso della corsa ceca, giunta alle nozze d’argento, era tagliato su misura per lei.  La caccia al successo inizia con il suo secondo posto, dietro la connazionale Boyarskaya, nella prima tappa (Dětmarovice–Pustevny di 102km), con la conclusione in quota. Il giorno successivo (Lichnov-Štramberk di 123km) per un solo secondo riesce a conquistare la maglia di leader, diventando così la padrona della corsa. Nel giorno della crono (Havířov-Ostrava-Havířov di 26 km.), conclude seconda a 11” dietro la connazionale Burchenkova, incrementando comunque il vantaggio in classifica generale, portandolo a 44”. Nell’ultima frazione (Orlova-Orlova di 100,2 km.) prova il brivido della foratura  nel finale di gara, ma nonostante tutto, riesce a controllare la situazione e si aggiudica la corsa.  
E non finisce qui. Al Giro vinto dalle “grandi” rispondono le “piccole”, che vincono pure loro e rendono questo week end da standing ovation.  Ad alzare le braccia al cielo dopo 50,5 km. sul traguardo del 7° Trofeo Comune Capriva del Friuli, è ancora Sara Coffinardi:  “il percorso era molto tecnico, impegnativo sotto putti punti di vista, con l’arrivo in salita. Brave tutte, hanno controllato alla perfezione la corsa, bravissima Sara, anche per la scelta della posizione dell’ultima curva-racconta Zeno Mombelli. Per Sara classe ‘95 questo è il secondo trionfo stagionale “Sono molto contenta – dice confessando l’obiettivo di questa stagione - vorrei far bene ai campionati nazionali”.    
  Uff. Stampa e Public relations GS Gauss RDZ Ormu Unico1:
 

Giorgia De Laurentis è quinta in provincia di Modena Settima piazza anche per Sara Calissi


Era nell’aria, ed è arrivato. Finalmente anche Giorgia de Laurentis è riuscita ad
ottenere un bel piazzamento, ma non solo, la ragazza di Chiuduno è stata tra le
protagoniste della corsa dedicata alle donne esordienti. Nel 54° Gran Premio di San
Prospero, che ha avuto luogo in provincia di Modena, a San Martino sul Secchia, le
ragazze del Gsc Villongo si son ben comportate ed hanno ottenuto due piazzamenti tra
le prime dieci con Giorgia del Laurentis, quinta e Sara Calissi settima. La minuta ma
veloce Giorgia de Laurentis, ha provato ad attaccare anche da lontano, è stata infatti
all’avanscoperta per più di un giro, ottenendo un vantaggio massimo di quindici
secondi. Nella volata finale, per un soffio non son entrate nelle prime dieci, anche le
bresciane Elisa Torosani, undicesima e Licia Signoroni, dodicesima.
Brave anche le allieve, le tre ragazze che hanno preso parte alla corsa, totalmente
pianeggiante ma caratterizzata anche dal vento, hanno sempre corso nelle prime
posizioni, ed a turni, hanno prima provato a cercare l’allungo, e poi chiuso sugli
attacchi delle avversarie. Nell’ultimo giro al comando si è portata l’atlete del Pianeta
Rosa Michela Maltese. Il vantaggio aumentava sempre più, e Laura Spanò, nei
chilometri finali di corsa, ha preso in mano la situazione è si è messa in testa a tirare
per cercare di chiudere. L’arrivo però è stato a ranghi compatti, la fuggitiva è stata
infatti ripresa ai meno cento metri dal traguardo. Sul rettilineo lungo poco più di un
chilometro Claudia Cretti, in buona posizione, si è trovata davanti l’atleta che era stata
riassorbita dal gruppo, ha così dovuto rialzarsi.
Ancora soddisfatto il giovane direttore sportivo del Gsc Villongo: “ Giorgia e Sara lo
meritava un piazzamento, e sono sicuro che sarà il primo di una lunga serie. Oggi, le
ragazze del secondo anno hanno corso bene, in volata hanno titubato un po’, ma va
benissimo così. Sono soddisfatto anche delle tre allieve, sempre tra le protagoniste,
un pizzico di sfortuna non ci ha permesso di fare la nostra volata;ma importante è
essere nelle prime posizioni fino alla fine.”
Anche oggi purtroppo c’è stata una caduta, Nicole Aiardi e Federica Bonzi, sono cadute
negli ultimi chilometri di corsa, fortunatamente nulla di grave.
Impegno infrasettimanale per la coppia Spanò – Cretti, le due ragazze del primo anno
saranno in gara martedì 3 Maggio a Busto Garolfo, dove si svolgerà la 1° Prova della
Leva dell’ inseguitore dedicata alla categoria allievi. Assente giustificata, Deborah
Antonioli, da domani sarà in gita scolastica.

Tour Gila, quarta tappa: Eleonora Patuzzo terza allo sprint. Per Mara Abbott decisive le salite di domani


Silver City, 1 maggio 2011
Un circuito velocissimo a Silver City e il vento, inseparabile compagno di corsa, hanno caratterizzato la quarta e penultima tappa del Tour of the Gila, nel New Mexico. Tutta la Diadora-Pasta-Zara Manhattan ha lavorato in funzione di Mara Abbott, chiudendo ogni tentativo di fuga e proteggendo la seconda posizione, con relativo distacco, della statunitense nella classifica generale. 
“Non è stato un lavoro facile - ha commentato il team manager Manel Lacambra -, perché non va dimenticato che qui al Gila noi corriamo con cinque atlete, mentre tutte le squadre più importanti possono contare su otto atlete”.
La tappa si è così decisiva allo sprint, con la vittoria della velocista Clara Hughes, leader del Tour of the Gila, davanti a Lauren Tamayo. Terza Eleonora Patuzzo, che sale meritatamente sul podio in questo tour che l’ha vista sacrificarsi molto per le compagne.
Stanotte (ora italiana) quinta e ultima tappa del Gila. Tante salite, anche ripide. E’ l’ultima possibilità per Mara Abbott.

Classifica generale Tour Gila dopo 4 tappe: 1. Clara Hughes; 2. Mara Abbott, a 1’53”; 3. Rhae Shaw, a 3’08”; 4.  Janel Holcomb, a 3’25”; 5. Alison Starnes, a 4’17”.

Press Office
Giovanni Bertizzolo