sabato 30 aprile 2011

Il Tour of the Gila regala un nuovo trionfo







Prosegue la strisca vincente della Forno d’Asolo-Colavita. Al primo squillo stagionale dell’iridata Giorgia Bronzini, risponde il gruppo americano con il trionfo solitario di Heather Logan-Sprenger. L’ex giocatrice di hockey canadese ha conquistato per distacco la 2^ tappa dello Sram Tour of the Gila, corsa di cinque giornate che termina domani, domenica 1 maggio. Logan-Sprenger ha fatto il vuoto nell’Inner Loop Road Race, riuscendo nell’impresa solo accarezzata il giorno prima dalla compagna di squadra Kristin Sanders. Si tratta dell’ottavo successo ottenuto dal gruppo americano diretto da Rachel Heal.
In Italia intanto, il fine settimana del primo maggio avaro di impegni dopo l’annullamento del Gp Gfm di Praticello di Gattatico, un gruppo di atlete capeggiato da Pauliukaite, Kirch e Riabcenko salirà nuovamente nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso per effettuare la ricognizione all’ascesa finale della penultima frazione Agliè-Ceresole Reale (To) del 22° Giro d’Italia.
L’esperta brasiliana Uenia Fernandez invece, è in Colombia in attesa dell’inizio dei Giochi Panamericani. La carioca potrebbe essere impiegata dalla nazionale verdeoro sia nelle prove su strada del prossimo fine settimana che in quelle su pista, già dai prossimi giorni.
L’attività riprenderà a pieno regime settimana prossima con l’iridata Bronzini che assieme ad un paio di compagne di squadra volerà in Cina per partecipare con la maglia azzurra al Tour of Chongming Island, appuntamento che introdurrà alla prova di Coppa del Mondo nella terra del Sol Levante. Mentre un’altra formazione guidata dal team manager Franco Chirio tornerà ad esplorare le strade francesi.
Giorgia Bronzini proprio a Pasquetta ha rotto il ghiaccio vincendo per la terza volta in carriera il Gp Liberazione di Crema.
Era da un po’ che volevo questa vittoria – dice la 27enne piacentina campionessa el mondo - è arrivata proprio a due passi da casa, davanti a partenti ed amici. E’ stato bellissimo. La dedica è tutta per le mie compagne di squadra. Sono state fenomenali. Hanno lavorato per me fino alla fine, non solo con le gambe ma anche col cuore. Con loro mi trovo alla perfezione. Una simile sintonia è molto rara da trovare. Loro mi fanno sentire che ci sono, che sono importante. Questo è il motivo principale perché le cose girano davvero bene. A Crema avevo già vinto due volte, ma presentarmi vicino casa con questa maglia mi ha provocato una particolare emozione, diversa, specialmente alla partenza, dove mi sono sentita un po’ agitata. Alla fine però sono riuscita a fare vedere bene a tutti come sono belli questi colori dell’iride”.



Nessun commento: