mercoledì 11 luglio 2012

INTERVISTA AD ANTON VOS



Olanda, fratello di Marianne Vos
Ciao Anton! Cosa si prova ad essere il fratello di una straordinaria campionessa come Marianne?
Essere il fratello di Marianne è bellissimo perché lei è famosa, quindi standole accanto conosco tante persone che altrimenti non conoscerei. Tutti gli olandesi hanno seguito in televisione le vittorie di Marianne. Standole vicino conosco tante persone, provenienti da tanti Paesi diversi, europei e non. Mi capita di parlare con gli sponsor o con i giornalisti, e questo per me è molto bello! È bellissimo anche conoscere le sue compagne di squadre e le ragazze di altri team. Mi piace fare tante foto con tutte le persone che incontro, perché voglio tenerne un ricordo.

Marianne deve fare tanti sacrifici per essere una ciclista vincente. Quali sono i più faticosi?
Deve fare molti allenamenti, per tante ore al giorno. Spesso io la accompagno in bicicletta, anche perché vogliamo stare un po’ in compagnia mentre lei si allena, e vedo che mette davvero tanto impegno nel suo lavoro.
A Marianne piace tantissimo pedalare in montagna e, durante le corse, ama molto le tappe a cronometro. Io, invece, preferisco le fughe: sono meravigliose! Ci vuole un grande coraggio per andare in fuga durante una gara.

È sempre bello sentire accanto a sé il calore dei tifosi o, a volte, può essere un po’ fastidioso?
È molto bello. Marianne ha un carattere abbastanza riservato, per questo di solito quando incontra qualche appassionato di ciclismo femminile si limita a farsi scattare una foto e a fare un autografo. Altre ragazze, invece, parlano volentieri con i tifosi e concedono più confidenza di quanto faccia lei. Ma non è mai infastidita da nessuno! I tifosi italiani, in particolare, hanno un entusiasmo eccezionale, sembra che a volte possano impazzire tanto è grande la loro passione per questo sport! Anche in Olanda l’amore per il ciclismo è grandissimo, ma i tifosi sono più tranquilli.

Grazie Anton! Ciao

Diletta Vignati

Nessun commento: