giovedì 26 agosto 2010

MORI 2010: IL FIGLIO D'ARTE IGNAZIO MOSER (FIGLIO DI CHECCO) PORTA IL TRENTINO SUL GRADINO PIU' ALTO DEL PODIO ORO CONFALONIERI

MORI 2010: IL FIGLIO D'ARTE IGNAZIO MOSER (FIGLIO DI CHECCO) PORTA IL TRENTINO SUL GRADINO PIU' ALTO DEL PODIO
ORO CONFALONIERI NELL'INSEGUIMENTO JR FEMMINILE, FIAMME AZZURRE NELL'INSEGUIMENTO SQUADRE E A DE MARCHI NELL'INSEGUIMENTO OPEN


Era una medaglia annunciata, ma tutta da conquistare. Davanti ad una tribuna gremita in ogni ordine di posto il figlio d'arte Iggnazio Moser (il padre è il mitico Francesco) ha strapazzato la concorrenza nell'inseguimento individuale juniores. Fatalità, battendo in finale il forte veneto Paolo Simion, ovvero colui che lo aveva bruciato in volata agli italiani su strada.
Dopo aver dominato le qualificazioni, Moser si è ripetuto in finale, chiudendo col tempo di 3'34”133 (3 km da percorrere, ovvero sei giri di pista), quasi tre secondi in meno rispetto all'avversario (3'37”121 per Simion).
Nella finale per il bronzo, invece, ha vinto Filippo Rauzi, che ha vinto il confronto diretto con Eric Ravaioli (3'37”698 contro 3'39”468).
Precedentemente, era toccato alle junior femminili scendere in pista, impegnate anch'esse nell'inseguimento. In questo caso, il titolo è andato Maria Giulia Confalonieri (Cicli Fiorin Despar) che ha chiuso la propria prova (2 km) in 2'37”211, precedendo Giulia Donato (Verso l'Iride), argento col tempo di 2'38”986. Nella finale per il bronzo, invece, ha primeggiato Chiara Vannucchi (Cicli Fiorin) con 2'42”938. Quarta Beatrice Bartelloni (Verso L'Iride) con 2'44”768.
Spazio, poi, alle pro al femminile con l'inseguimento a squadre élite, vinto come da pronostico dalle Fiamme Azzurre della campionessa del mondo Tatiana Guderzo, in squadra assieme a Monia Baccaille e Marta Bastianelli (in mattinata, nelle qualificazioni, aveva corso anche Marta Tagliaferro). Tempo davvero notevole il loro (3'43”785 sui 3 km di gara), mentre il team Top Girls di Valsecchi, Valentina Bastianelli e Gloria Presti ha conquistato l'argento in 3'45”526. Bronzo al trio composto da Laura Doria, Erica Olia e Laura Basso col tempo di 3'49”733.
La lunga serata di finali è poi proseguita con l'inseguimento individuale Open maschile, che ha premiato il portacolori del Cycling Team Friuli Alessandro De Marchi, oro col tempo di 4'36”216 (4 km di gara). Nulla da fare per il pur forte atleta della De Rosa Stac Plastic Giairo Ermeti (argento, 4'39”467). Bronzo al veneto della Trevigiani Marco Coledan (4'45”023), quarto Diego Florio (Palazzago) con 4'50”623

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